
![]()
Arezzo : 85 km
Piazza Vasari o Piazza Grande
Suggestivo scenario della Giostra del Saracino e della fiera antiquaria, si apre nel cuore della città medioevale. Occupa con la sua caratteristica composizione planimetrica forma trapezoidale, superficie fortemente inclinata la parte più bassa dell’antica platea communis, sorta attorno al 1200 e dotata di un perimetro assai più esteso dell’attuale, dominato a monte dal palazzo del Comune
Cesena : 70 km
Biblioteca malatestiana
Storicamente deriva dalla raccolta costituitasi tra il XII e il XIV secolo nel convento di S. Francesco, che Malatesta Novello, signore della città, volle ampliare e dotare di una nuova e più consona sede. La "libraria Domini", portata a termine nel 1452, è rimasta l'unico esempio di biblioteca a tre navate conservata pressoché integralmente nell'architettura, negli arredi e nella dotazione libraria.
Rimini : 90 km
Ponte di Tiberio
Costruito nell'età dell'antica Roma. La sua costruzione iniziò nel 14 d.C. sotto il regno di Augusto mentre la fine dei lavori si ebbe nel 21 d.C., sotto il regno di Tiberio. È presente nello stemma della città.
Firenze : 80 km
Panoramica
Ravenna : 100 km
Il Mausoleo di Teodorico, a Ravenna, è la più celebre costruzione funeraria degli Ostrogoti. Fu costruito verso il 520 da Teodorico il Grande come sua futura tomba in marmo bianco d'Istria.
San Paolo in Alpe : 5 km
CASCATE DELL'ACQUACHETA 40 km
L'Acquacheta è un corso d'acqua tosco-romagnolo poco prima di passare per San Benedetto in Alpe, dove unendosi al Troncalosso forma il Montone, precipita in modo spettacolare da un alto salto di arenaria, dividendosi in mille, rumorosi rivoli. Oggi la cascata è inserita nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna di cui rappresenta uno degli elementi naturali più importanti.
RISERVA DI SASSO FRATINO: 10 km
La Riserva naturale Sasso Fratino, nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, è la prima riserva naturale integrale istituita in Italia (1959) e si estende per 764 ettari di superficie sul versante forlivese del crinale appenninico, ricompreso nei comuni di Bagno di Romagna e Santa Sofia in Provincia di Forlì-Cesena.
DIGA DI RIDRACOLI : km 5
La diga di Ridracoli è una diga ad
arco-gravità: per ottenere resistenza sfrutta un sistema ibrido tra quello
delle dighe ad arco (che scaricano il peso sulla parete rocciosa grazie alla
forma) e quello delle dighe a gravità, più tozze e massicce.
La diga è alta 103 metri e mezzo, con una larghezza massima di 36 metri alla
base. Sul camminamento superiore la larghezza è di soli 10 metri.
La lunghezza dell'arco è di 432 metri, per un totale di 600 mila metri cubi
di calcestruzzo.
L'Acquedotto della Romagna ha una condotta principale di 33 chilometri,
capace di 3000 litri al secondo.
LA VERNA e CAMALDOLI : km 35
l Santuario francescano della Verna, situato a pochi chilometri da Chiusi della Verna (provincia di Arezzo), è famoso per essere il luogo in cui San Francesco d'Assisi ricevette le stigmate il 17 settembre 1224. Costruito nella parte meridionale delmonte Penna a 1128 metri di altezza, il Santuario – destinazione di numerosi pellegrini – ospita numerose cappelle e luoghi di preghiera e raccoglimento, oltre a diversi punti di notevole importanza religiosa.
CHIESA PIETRO E PAOLO
Documentata fin dal 1179 ma ricostruita dopo il terremoto del 1918 e l'oratorio della Madonna delle grazie, ricostruito nel 1722.
STIA : 25 km
Piazza Tanucci già citata nell'Atlante Mondiale di Urbanistica, prende il nome dal celebre e illuminato statista del Regno di Napoli Bernardo Tanucci nato a Stia nel 1698. Qui è stato girato gran parte del fortunato film Il Ciclone di Leonardo Pieraccioni
CASTELLO DI POPPI : km 35
Il castello di Poppi è il monumento principale del Casentino, nonostante le prime notizie scritte dell'esistenza del castello siano datate 1191, la sua architettura e il fatto che i Guidi erano già all'epoca titolari di vasti possedimenti in Toscana e Romagna ci fa presupporre che la sua fondazione sia stata antecedente di due o tre secoli, risalente al periodo fra le invasioni Longobarde e Franche in questi territori